La nuova scheda di trasporto

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 circolare nr. 1 chiarimenti scheda di trasporto

 

CIRCOLARE NR. 1 DEL 12/01/2010

Oggetto: LA NUOVA “SCHEDA DI TRASPORTO”: ULTERIORI CHIARIMENTI

Riferimenti: DD.LLgs. n. 286/2005 e n. 214/2008, Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti 30.6.2009 n. 554 , Circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 3.12.2009 n. 104497

Con riguardo alla scheda di trasporto che dallo scorso mese di luglio deve obbligatoriamente essere presente, per tutta la durata del viaggio, sul veicolo utilizzato nell’attività di autotrasporto di merci per conto terzi, recentemente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una specifica Circolare:

- ha individuato una lista (esemplificativa) dei documenti obbligatori che accompagnano la merce considerati equipollenti, la cui presenza non richiede la compilazione della scheda di trasporto (tra i quali, il c.d. D.A.U., ossia il Documento Amministrativo Unico, il c.d. DOCO, ossia il Documento di Accompagnamento dei prodotti vitivinicoli sfusi, il Documento di

accompagnamento al macello, ecc.);

- ha riconosciuto la possibilità di indicare il peso/quantità in modo “approssimativo” relativamente

al trasporto di determinate merci per le quali non è agevole la quantificazione del peso (ad

esempio, beni alla rinfusa provenienti dal luogo di produzione agricola, materiali inerti / sfusi)

nonché per specifiche attività per le quali non è consentita una pesatura esatta della merce (ad

esempio, ritiro di materiale sporco nell’attività di lavaggio industriale per conto di strutture

sanitarie, alberghi, case di riposo, ecc.).

Come noto, il D.Lgs. n. 214/2008 ha istituito, in relazione all’attività di autotrasporto di merci per conto terzi effettuata in ambito nazionale, la c.d. scheda di trasporto, ossia il documento che a decorrere dal 19.7.2009 deve essere compilato a cura del committente, per ogni veicolo, prima dell’inizio del trasporto e il cui originale va conservato a bordo del veicolo, dal vettore e dal conducente, per tutta la durata del viaggio.

Secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30.6.2009, n.

554 la scheda deve riportare i dati relativi:

* al vettore (autotrasportatore), compreso il numero di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori

* al committente

* al caricatore, ossia al soggetto che consegna la merce al vettore, curando la sistemazione delle merci sul veicolo adibito al trasporto

* al proprietario della merce (se il committente non è in grado di indicare tali dati deve annotare le ragioni di tale omissione)

* alla merce trasportata (tipologia, quantità, luogo di carico / scarico)

Nella scheda di trasporto possono (facoltà) inoltre essere riportate, nell’apposito spazio riservato alle “Eventuali Istruzioni”, le istruzioni fornite al vettore da parte del committente, del caricatore ovvero del proprietario delle merci.

La scheda di trasporto può comunque essere sostituita da una copia del contratto di trasporto di merci su strada ovvero da altra idonea documentazione.

Con particolare riguardo al trasporto dei rifiuti, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, nella ircolare 24.9.2009, n. 140, ha specificato che non è richiesta l’istituzione della scheda in esame in quanto il trasporto è accompagnato dall’apposito formulario. Quest’ultimo, contenendo tutti i dati richiesti nella scheda, costituisce documento sostitutivo della stessa. Infatti, oltre ai dati del vettore, alla tipologia dei beni, al peso ed ai luoghi di carico / scarico, nel formulario è presente l’indicazione del produttore / detentore del rifiuto che, di regola, coincide con le figure del committente, del caricatore e del proprietario del rifiuto stesso

Ora, con la Circolare 3.12.2009, n. 104497 il Ministero interviene nuovamente fornendo i chiarimenti necessari a dissipare alcuni dubbi in merito alla compilazione della scheda di trasporto, “al fine di omogeneizzare sul territorio l’attività di controllo della filiera di trasporto in base al nuovo documento…”.

LUOGO E MODALITÀ DI COMPILAZIONE DELLA SCHEDA

LUOGO DI COMPILAZIONE

Secondo quanto specificato nella citata Circolare n. 104497, nella scheda, quale “luogo” di compilazione, da indicare insieme alla data nell’apposito campo posto in calce alla stessa, va riportato “«qualunque» luogo in cui il committente si trovi”. Tale indicazione prescinde quindi dal luogo:

* della sede legale ovvero della sede operativa dell’impresa committente;

*  di carico della merce, che peraltro non sempre coincide con la sede legale / operativa.

GENERALITÀ E FIRMA DEL COMMITTENTE

Come accennato, la scheda di trasporto deve essere compilata a cura del committente.

Tuttavia, poiché spesso la materiale compilazione è affidata ad un soggetto “delegato” dal committente (ad esempio, dipendente ovvero collaboratore), la Circolare n. 104497 nel rispetto delle disposizioni in materia di Privacy nonché al fine “di agevolare le procedure di predisposizione della scheda”, consente che nello spazio riservato all’indicazione delle generalità del compilatore nonché in quello destinato alla relativa firma sia apposto un timbro dell’azienda.

N.B.  Il committente può incaricare della compilazione della scheda anche gli altri soggetti della filiera diversi dal vettore, quali il caricatore e il proprietario della merce “ferma restando la libera forma nella delega alla compilazione”.

TRASPORTO AFFIDATO A SUB-VETTORI

Secondo quanto specificato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nella Circolare 6.8.2009, n. 78384, se il trasporto viene affidato dal vettore ad altri soggetti (sub-vettori) con cui lo stesso ha stipulato un altro contratto di trasporto, è richiesta la compilazione, da parte del vettore, di una nuova scheda di trasporto, ulteriore rispetto a quella compilata dal committente.

Infatti il vettore, assume, rispetto alla porzione di trasporto affidata al sub-vettore, la veste di committente.

Ora, come precisato nella Circolare n. 104497 in esame “al fine di semplificare le procedure di compilazione della scheda di trasporto … il vettore a cui è stato affidato l’incarico dal committente, se si avvale di altri soggetti (sub-vettori) per l’esecuzione del trasporto, è tenuto a riportarne le generalità … sulla scheda medesima”.

In particolare, ferma restando la responsabilità del vettore per l’operato del sub-vettore, i dati di quest’ultimo, ossia:

* denominazione / ragione sociale;

* ditta;

* sede dell’azienda;

* iscrizione all’Albo degli autotrasportatori;

devono essere indicati nel campo, presente sulla scheda di trasporto, riservato all’indicazione delle “Eventuali dichiarazioni”.

DATI DEL PROPRIETARIO DELLA MERCE

Sulla scheda devono essere riportati, tra l’altro, i dati del proprietario della merce (denominazione / ragione sociale, indirizzo o sede dell’azienda, partita IVA).

Tale soggetto, come chiarito dalla Circolare n. 104497, deve essere identificato ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. e), D.Lgs. n. 286/2005, in colui che al momento della consegna al vettore ha la proprietà delle cose oggetto del trasporto. Trattasi pertanto “di un’indicazione puntuale e momentanea, rilevante ai fini dell’accertamento dell’eventuale responsabilità del proprietario”.

Ai fini dell’individuazione del proprietario pertanto non rilevano:

* le indicazioni contenute nel contratto di vendita;

* i c.d. Incoterms che trasferiscono i rischi del trasporto;

* la nozione civilistica di trasferimento della proprietà.

N.B.  È confermato che se il committente ovvero il soggetto da questi delegato alla compilazione della scheda non è in grado di individuare il proprietario i dati ad esso relativi possono essere omessi, “fornendone idonea motivazione”.

DATI DELLA MERCE TRASPORTATA

Tra i dati relativi alla merce trasportata devono essere riportati la “quantità” ovvero il “peso”.

Tale indicazione può essere espressa, secondo quanto chiarito nella Circolare n. 104497:

* riportando il peso standardizzato di ciascun pezzo se la merce è confezionata, in colli, o in altri imballaggi, ovvero il peso complessivo, espresso in kg, come già affermato nella Circolare 17.7.2009, n. 71914;

oppure

* utilizzando altre unità di misura quali i litri, i metrocubi, ecc.

N.B. Per l’espressione della quantità e del peso è altresì consentito fare riferimento a quanto annotato sui documenti commerciali che accompagnano la merce, se esistenti.

INDICAZIONE APPROSSIMATIVA

Per alcune tipologie di merce, per le quali la quantificazione del peso / quantità “non è … agevole”, l’indicazione può essere fornita “in via approssimativa”.

Ciò è consentito, ad esempio, relativamente a:

* beni alla rinfusa provenienti dal luogo di produzione agricola, da cave e miniere

* materiali inerti o sfusi destinati ad essere utilizzati nell’attività d’impresa

* attività per le quali, per motivi igienici, la pesatura esatta della merce non risulta possibile.

Trattasi, ad esempio, dell’attività di ritiro di materiale sporco nelle attività di lavaggio industriale e noleggio di dispositivi tessili per conto di committenti pubblici (strutture sanitarie, parassitarie) e privati (hotel, ristoranti, case di cura e di riposo, ecc.)

DOCUMENTI EQUIPOLLENTI

Come accennato, la scheda di trasporto può essere sostituita da:

* una copia del contratto di trasporto di merci su strada;

oppure

* da altra idonea documentazione, quale, ad esempio, la lettera di vettura internazionale, i documenti doganali, il documento di cabotaggio, i documenti di accompagnamento dei prodotti soggetti ad accisa, il ddt e ogni altro documento che deve obbligatoriamente accompagnare il trasporto delle merci in applicazione delle disposizioni comunitarie, degli accordi / convenzioni internazionali ovvero di altra normativa nazionale.

Tali documenti, per essere considerati sostitutivi, devono contenere tutti gli elementi richiesti per la scheda di trasporto. In mancanza, è necessario provvedere all’integrazione dei dati prima dell’inizio del trasporto. Se l’integrazione non è possibile è richiesta la compilazione della scheda di trasporto nella quale è comunque sufficiente riportare soltanto i dati mancanti nei citati documenti.

DDT

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nella Circolare n. 104497 precisa che il ddt ossia il documento di trasporto emesso ai sensi del DPR n. 472/96, “date le sue finalità strettamente fiscali, può essere sostituibile alla scheda di trasporto qualora presenti tutti gli elementi previsti dalla scheda medesima”.

Di conseguenza:

* se il ddt contiene, anche a seguito di apposite integrazioni, tutti i dati previsti dalla scheda di trasporto, la compilazione di quest’ultima non è necessaria;

* se il ddt non contiene tutti gli elementi previsti dalla scheda di trasporto, la compilazione di quest’ultima è necessaria.

ALTRA DOCUMENTAZIONE EQUIPOLLENTE

Gli altri documenti equipollenti alla scheda di trasporto ai sensi dell’art. 3, del citato Decreto n. 554/2009, ossia:

* la lettera di vettura internazionale prevista dalla Convention des Marchandises par route (c.d. CMR);

* i documenti doganali;

* il documento di cabotaggio ex DM 3.4.2009;

* i documenti di accompagnamento dei prodotti soggetti ad accisa ex D.Lgs. n. 504/95; non richiedono alcuna integrazione al fine di essere considerati sostitutivi della scheda di

trasporto.

Il Ministero nella Circolare n. 104497 in esame fornisce un elenco esemplificativo dei documenti obbligatori che, dovendo accompagnare la merce durante il trasporto, sono considerati equipollenti alla scheda ai sensi del citato art. 3, ossia:

DOCUMENTO AMMINISTRATIVO DI ACCOMPAGNAMENTO (D.A.A.) – circolazione merce oggetta ad accisa in regime di sospensione di cui al Regolamento CEE 2719/92, Decreto Ministero Finanze 25.3.96, n. 210 ss.mm. D.Lgs. 26.10.95, n. 504

DOCUMENTO DI ACCOMPAGNAMENTO SEMPLIFICATO (D.A.S.) – circolazione merce soggetta ad accisa assolta di cui al Regolamento CEE 2719/92, Decreto Ministero Finanze 25.3.96, n. 210 ss.mm. D.Lgs. 26.10.95, n. 504

DOCUMENTO AMMINISTRATIVO UNICO (D.A.U.) di cui al regolamento CEE 2913/92 (codice doganale comunitario) e Regolamento CEE 2454/93 e ss.mm.

DOCUMENTO ACCOMPAGNAMENTO PER PRODOTTI VITIVINICOLI SFUSI (DOCO) di cui al Regolamento CE/2001/84, DPR 6.10.78, n. 627, DM Risorse Agricole, Alimentari e Forestali 19.12.94, n. 768

BOLLA DI ACCOMPAGNAMENTO DEI BENI VIAGGIANTI (XAB) per vinacce e fecce, di cui al DPR 6.10.78, n. 627

DOCUMENTO DI CABOTAGGIO di cui al Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti 3.4.2009

FORMULARIO IDENTIFICAZIONE RIFIUTI di cui al Decreto Ministero Ambiente 1.4.98, n. 145 attuativo del D.Lgs. n. 22/97, abrogato dal D.Lgs. 3.4.2006, n. 152

DOCUMENTI DI TRASPORTO di cui alla sez. 5.4.1 dell’ADR 2009 (Direttiva 2008/68/CE)

MULTIMODAL DANGEROUS GOOD FORM di cui alla sez. 5.4.4 dell’ADR 2009 (Direttiva

2008/68/CE)

DOCUMENTO DI ACCOMPAGNAMENTO AL MACELLO di cui al DM Salute 11.2.2003

DICHIARAZIONE DI PROVENIENZA E DI DESTINAZIONE DEGLI ANIMALI VIVI di cui al DPR 30.4.96, n. 317 e ss.mm.

DISTINTA LATTE di cui al DM Politiche Agricole e Forestali 31.7.2003, attuativo della Legge

30.5.2003, n. 119

CERTIFICATO DI TRASFERIMENTO RISONE, UTILIZZATO PER TUTTI GLI ACQUISTI DI RISONE DALLE AZIENDE AGRICOLE ITALIANE di cui al RDL 11.8.33, n. 1083

DOCUMENTO COMMERCIALE PER SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE O PRODOTTI TRASFORMATI DA ESSI DERIVATI DI CATEGORIA 1, 2 E 3 conforme al Regolamento CE/1774/2002

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